OLIO EVO

LA STORIA DELL’OLIO EVO

L’olio extravergine d’oliva è uno degli alimenti più importanti della cucina mediterranea conosciuto per le sue proprietà nutrizionali e per il suo gusto unico,  è un alimento presente nella nostra dieta da migliaia di anni. La sua produzione risale all’antica Grecia e Roma, dove veniva considerato un dono degli dei e utilizzato per scopi culinari, medicinali e religiosi. In questo capitolo scopriamo come viene prodotto il nostro olio evo.

La qualità dell’olio extra vergine d’oliva dipende non solo dalla varietà delle olive utilizzate, ma anche dalle condizioni climatiche e geografiche in cui vengono coltivate. 

L’olio extra vergine di oliva è un prodotto unico nel suo genere, naturale, ottenuto attraverso il processo di spremitura delle olive appena raccolte senza l’aggiunta di altri elementi. E’ considerato l’alimento più salutare al mondo grazie alla sua alta concentrazione di acidi grassi monoinsaturi, antiossidanti e vitamine.

La produzione dell’olio EVO è un processo artigianale, che richiede passione, attenzione e cura nella scelta delle materie prime e nella lavorazione. Le olive vengono raccolte durante la stagione autunnale, quando raggiungono il loro massimo grado di maturazione. La raccolta può essere effettuata a mano o mediante macchinari appositi. Tuttavia, la raccolta manuale è ancora considerata la migliore opzione, poiché le olive vengono selezionate con maggior attenzione e cura, evitando di danneggiarle.

Dopo la raccolta, le olive vengono portate al frantoio, dove vengono lavate accuratamente per rimuovere eventuali detriti e impurità.

 

Successivamente avviene il processo chiamato frantumazione dove le olive vengono appunto frantumate attraverso un mulino a frantoi o mediante un sistema di pressatura per ottenere una pasta omogenea.

gramolatura olio evo

La gramolatura è la fase successiva, durante la quale la pasta di olive viene mescolata lentamente per permettere che l’olio si separi dai solidi. Questa fase è importante per garantire le caratteristiche del prodotto finale che si ottiene attraverso il controllo della temperatura che non deve superare i 27°, ecco perchè si parla di “spremuto a freddo”.

Dopo la gramolatura, l’olio viene estratto dalla pasta di olive. Esistono due metodi principali di estrazione: la pressatura e la centrifugazione. La pressatura è il metodo tradizionale, che prevede l’utilizzo di un torchio idraulico per spremere la pasta di olive e ottenere l’olio. La centrifugazione, invece, utilizza una macchina che separa l’olio dagli altri componenti della pasta di olive attraverso la forza centrifuga.

Nell’ultima fase del processo l’olio viene decantato,  può essere successivamente filtrato per rimuovere completamente residui e impurità. Infine l’olio viene lasciato riposare a temperatura controllata in un ambiente privo di ossigeno all’interno di contenitori in acciaio inox per mantenere il suo aroma e le sue proprietà organolettiche.

L’olio extra vergine di oliva al momento della commercializzazione viene imbottigliato in appositi contenitori, vetro scuro o latta, che preservano le caratteristiche del prodotto del tempo. 

Possiamo affermare con certezza che la produzione dell’olio EVO è un  processo artigianale e richiede una grande attenzione nei dettagli per ottenere un prodotto di alta qualità e di eccellente sapore.

Le tecniche di produzione adottate nella moderna olivicoltura richiedono un uso limitato di acqua e una gestione attenta del suolo, gli olivicoltori affrontano sempre di più le tematiche legate alla sostenibilità ambientale e alla tutela del territorio.

Ricordiamoci che l’olio extra vergine di oliva è il prodotto più versatile in cucina, non abbiate paura a sperimentare. Mai Senza Olio.

 

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Scrivici e saremo lieti di rispondere alle tue domande o se hai voglia di fare due chiacchere, il nostro esperto ti farà scoprire  l’olio Extra Vergine di Oliva, una eccellenza italiana.